Orchidee | Genere Neottianthe, Aceras, Loroglossum

Tre generi di orchidee: Neottianthe, Aeeras, Loroglossum

Neottianthe cucullata

[caption id="attachment_5321" align="alignleft" width="196"]Neottianthe cucullata Neottianthe cucullata[/caption]

DescrizioneNeottianthe cucullata la spiga lassa, con 8-24 fiori disposti tutti da una parte dello stelo. Fiori muniti di sperone, dal rosa al rosso violaceo. Le brattee lanceolate, appuntite, con una nervatura, sono lunghe Circa come gli ovari ritorti. Sepali lunghi, lineari, appuntiti, rosso-viola con 3 nervature. Insieme con i petali sottili, dalla punta leggermente rivolta verso l’alto, si inclinano a forma di elmo. Il labello rosa chiaro a puntini più scuri è trilobato:

Orchidee | Serapias, a forma di spiga

Serapias vomeracea

[caption id="attachment_5314" align="alignleft" width="175"]Serapias vomeracea Serapias vomeracea[/caption]

Descrizione della Serapias vomeracea: da 2 a 10 fiori al massimo formano una spiga allungata, rada, raramente compatta. Singolare e lo spettacolo dei grandi fiori allungati, bruno porpora, senza sperone. Brattee soffuse di viola, striate, lunghe e lanceolate. Sono più lunghe degli ovari triangolari, non ritorti e talvolta anche dei fiori. I sepali con diverse nervature appuntiti e i petali più corti, larghi, triangolari, formano un elmo eretto, fortemente appuntito. E’ esternamente viola grigiastro e internamente bruno porpora scuro, Il labello e trilobato. I lobi laterali più piccoli stanno verticali alla base del l

Orchidea | Corallorhiza trifida, in Italia si trova al nord e al centro

Corallorhiza trifida deriva due parole greche: “korallion” (=corallo) e ”rhiza” (=radici) e fa riferimento alle radici rizomatose simili appunto ad un corallo. Il nome trifida deriva dalla particolare morfologia dei suoi fiori.

[caption id="attachment_5294" align="alignleft" width="208"]Corallorhiza trifida Corallorhiza trifida[/caption]
  • Descrizione : La Corallorhiza trifida ha fiori biancogiallognoli, senza sperone, disposti quasi verticalmente, grandi 5-7 mm. Generalmente solo 9-12 di questi fiori formano un grappolo rado. snello. Sotto il fiore vi è un ovario affusolato, con peduncolo ritorto. Le brattee sono corte, triangolari e a

Orchidea | Liparis loeselii

L’Orchidea Liparis loeselii

[caption id="attachment_5251" align="alignleft" width="208"]Liparis_loeselii Liparis loeselii[/caption]
  • Descrizione: Orchidaceae LIPARIS LOESELII tiene una infiorescenza rada con pochi fiori senza sperone, dal giallo chiaro al verde chiaro, che stanno quasi verticali. Le piccole brattee squamiformi sono più corte degli ovari un po’ ritorti, triangolari, muniti di un breve peduncolo. I tre sepali lineari sono lievemente arrotondati al bordo e divergono, come pure i petali, più corti e sottili, Labello intero, talvolta anche trilobato, grande 4-5 mm., concavo

Orchidee | Orchidaceae | Orchidea

Introduzione sulle Orchidee

La famiglia delle Orchidee è una delle più ricche del mondo vegetale. Ad essa appartengono oltre 2000 specie, che vivono sopratutto nelle regioni caldo-umide. La ricchezza di specie e di forme diminuisce a latitudini medie: in Europa centrale se ne contano circa 60 riunite in 27 generi.

[caption id="attachment_5220" align="alignleft" width="300"]Orchidee | Orchidaceae | Orchidea | Orchidea[/caption]

Mentre ai tropici predominano le forme epifite, che si sono stabile sugli alberi della foresta vergine, nelle regioni t

Orchidea – Cypripedium calceolus, detta scarpetta di venere

L’orchidea Cypripedium calceolus detta anche Pianella della Madonna o Scarpetta di Venere.

[caption id="attachment_5234" align="alignleft" width="184"]Cypripedium calceolus Immagine orchidea Cypripedium calceolus[/caption]
  • Descrizione: Orchidea Cypripedium calceolus porta al massimo 1 o 2 fiori, raramente 3, grandi e senza sperone, dal profumo delicato, simile a quello dell’albicocca. Brattee larghe, pieghettate, terminanti a punta, più lunghe dell’ovario non ritorto. I due sepali spendenti verso il basso dietro alla scarpetta, sono riuniti insieme, cosa che

Edera | Hedera helix, pianta sempreverde

L’edera è l’unica specie europea di pianta rampicante con radici aggrappanti. I rami vegetativi dell’edera, infatti, emettono delle radici aeree, ovvero aggrappanti, marroncine e

[caption id="attachment_5077" align="alignleft" width="300"]edera Foto dell’edera[/caption]

lunghe 6-8 mm, che si allontanano dalla luce e si avvolgono ai sostegni eventualmente presenti, formando una quantità notevole di peli radicali, grazie ai quali l’intera pianta aderisce stabilmente alla sua superficie d’appoggio. Nel caso in cui, invece, le radici emesse siano a contatto con il terreno, esse si comporteranno come quelle di una qualunque altra pianta. ll fusto principale striscia sul terreno, ramificandosi di volta in volta, oppure si arrampica, a

Uva Spina | Ribes grossularia, Ribes uva crispa

Uva spina – ribes grossularia l. – alberi da frutto

Allo stretto grado di parentela fra Ribes e Uva Spina corrispondono anche esigenze per quando riguarda il clima, il terreno e la cura. I cespugli dell’Uva Spina non raggiungono in genere la grandezza di quelli dei ribes, le foglie sono più piccole e i rami spinosi. Nel frutteto domestico le piante di Uva Spina si accontentano di qualsiasi spazio e terreno.

Se rimangono tutto il giorno all’ombra, i frutti saranno più piccoli e duri, meno dolci e meno gustosi; una posizione del tutto esposta al sole non arreca danno a queste piante che hanno bisogno in modo particolare della luce del sole.

L’uva spina d’altra parte cresce meglio in posizioni relativamente ombreggiate. Le sue radici sono più profonde di quelle del ribes e quindi la pianta sopporta megl

Lucanus cervus | Cervo volante insetto utile

Cervo volante

Il Cervo Volante o Lucanus cervus appartiene alla famiglia dei coleotteri è un insetto innocuo, in quanto le loro larve vivono nutrendosi di legname in stato di decomposizione. Come detto nell’articolo coleotteri nel periodo della riproduzione le femmine depongono le loro uova alla base di tronchi di alberi morti o morenti di cui offrono un ruolo molto importante nel nostro eco sistema.

[caption id="attachment_5023" align="aligncenter" width="300"]Cervo volante Foto Cervo volante – Maschio dx e Femmina sx[/caption]

 

Il cervo volante insetto

Il futuro di questo coleottero in Italia e in Europa è legata al

Coleotteri | Coleoptera mini guida

Il nome Coleotteri o Coleoptera fu coniato da Aristotele. Parola di origine greca, è costituita dal termine coleos (fodero) e pteron (ala).

Di solito quando ripuliamo l’area intorno alle piante per dare aria alla terra o ripulire da erbacce vengono trovati delle larve di solito larve di coleotteri; la famiglia è vasta si calcolano circa 350.000 specie, è la maggior famiglia degli organismi viventi sul pianeta. Il riconoscimento di questi insetti da larve è un po più difficile rispetto a l’insetto adulto perché ci somigliano e le differenze sono impercettibili. In Italia abbiamo circa 10.000 specie, un numero in continuo aumento infatti si calcola che ci son

Delosperma | pianta sempre verde

Delosperma della famiglia Aizoacee

Delosperma GENERE CHE COMPRENDE CENTO (SECONDO ALTRE CLASSIFICAZIONI, 150) SPECIE DI ARBUSTI SEMPREVERDI O SEMIDECIDUI, PERENNI, PIUTTOSTO RUSTICHE È IN GRADO DI SOPPORTARE TEMPERATURE RIGIDE.

Il Genere delle Delosperma

Le piante Delosperma si presentano con portamento strisciante, cespuglioso e arbustivo. Hanno foglie triangolari o cilindrica molto supponente, Opposta, che comprendono ogni sfumatura del verde. I fiori, simili a margherite, singoli o riuniti in cime, sono viola, gialli, bianchi e arancioni. Il nome deriva dal greco dèlos (visibile) e spèrma (seme) in quanto i semi all’interno delle capsule non hanno alcuna membrana protettiva.

Delosperma Aberdeenense

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Ginepro | Juniperus communis (fam. Cupressaceae)

Il Ginepro oltre ad essere un albero utilizzato nei giardini come pianta ornamentale è anche un albero che le sue bacche sono piene di propietà curative.

Forma biologica

P-caesp/P-scap F (anero ta cespugliosa)

Corotipo

Circumboreale

Diffusione

Il ginepro comune o juniperus è di uso in Asia, Africa Settentrionale, America settentrionale ed Europa, nelle zone temperate-fredde. Cresce in pascoli, boschi e ambienti aridi di montagna, battuti dal vento, no a 1500-2000 m s.l.m. In Italia è presente nella macchia e nei pendii dal mare alla zona alpina.

In montagna, sopra i limiti del bosco, il ginepro può occupare interi pendii, con la sua forma sdraiata, aderente al terreno, resistente al vento e al freddo. In particolar modo, è di uso nel Centro-Nord, in T